Da venerdì 15 settembre 2023, sullo store ufficiale della casa di moda francese Balmain è possibile visualizzare e acquistare la Hongjoong’s Selection, un totale di 72 pezzi fra abiti e accessori che evocano lo stile eccentrico ma elegante del leader degli Ateez.
Proprio una decina di giorni fa la maison aveva annunciato, con un post sul suo profilo instagram, l’entrata di Hongjoong, leader e capitano del gruppo sud-coreano ATEEZ, tra i Brand Ambassador del marchio, utilizzando l’hashtag ufficiale #BALMAINARMY , coniato dal direttore creativo Olivier Rousteing per indicare le figure del mondo dello spettacolo e non che rappresentano il marchio.
HongJoong degli ATEEZ, star nascente e Balmain prince, abbraccia lo spirito elegante ma audace della #BALMAINFW23 collection per l’ultimo numero di @wwd magazine. Indossando il Look 8 by @olivier_rousteing, il rapper e cantante discute di argomenti riguardanti la moda e di come gli ATEEZ raggiungeranno nuovi picchi. #BALMAINARMY “
La notizia è stata anticipata da uno speciale servizio fotografico sulla rivista WWD, nel quale Hongjoong vestiva con sguardo fiero uno dei look ufficiali, presentati alla sfilata Autunno/Inverno 2023, a cui era stato invitato per la prima volta dallo stesso Rousteing e dove ha avuto luogo il primo incontro tra le due figure artistiche.
Ma la collaborazione ha iniziato a mettere radici ben prima di questo incontro.
La passione di Hongjoong per la moda e le arti creative è ben nota; fin dal debutto si è distinto per il gusto personale e la capacità di abbinare i vari capi secondo la sua estetica, senza eccedere e mantenendo un certo equilibrio.
Sono numerosi i video tutorial realizzati durante le dirette streaming in collegamento con gli Atiny (nome del fandom degli ATEEZ), durante i quali mostra con entusiasmo al pubblico come personalizzare uno zaino in pelle o decorare t-shirt, camicie o giacche con la tecnica del tie dye, utilizzata per dipingere i capi tramite dei “nodi”; i capi così creati venivano poi da lui indossati durante le performance o le riprese dei MV del gruppo.
L’ approccio di Hongjoong alla musica e al mondo delle arti, caratterizzato da una vivace curiosità, si riflette nei total look decisi e creativi e proviene dall’ammirata osservazione di una delle sue principali fonti d’ispirazione, David Bowie, figura simbolo del Glam Rock (genere di musica rock popolare negli anni settanta, che prende il nome dall’abbigliamento “glamour”, ovvero curato, colorato e vistoso che caratterizzava gli esponenti del genere) e il suo celebre alter ego Ziggy Stardust.
Parallelamente, nel corso degli anni si è reso sempre più evidente l’amore del rapper e cantante per lo stile creativo ma non stravagante ed eccessivo dei capi creati dallo stilista Olivier Rousteing, che ha indossato in diverse occasioni ed eventi, inclusa la promozione per l’ultimo album degli ATEEZ, The World Ep. 2: Outlaw. Con l’anima creativa della maison, il leader degli Ateez condivide valori e approccio al proprio lavoro.
Lo stesso Rousteing ha poi confermato, durante il loro primo incontro, che i look di Hongjoong hanno rappresentato una fonte d’ispirazione per le sue collezioni.
Lo stilista, secondo la sua etica, è rinomato per non cedere mai a compromessi e vestire solo quelle personalità con cui lui sente una connessione istantanea e che rispecchiano la sua estetica.
Come Hongjoong ha detto in una delle sue ultime dirette con i fan:
… ogni brand ha la propria personalità e colore e Balmain, che amo da lungo tempo, è un marchio che ha la propria tradizione e va oltre la ‘commercialità’. Per questa ragione, pare che io e Olivier abbiamo molto in comune, e molti dei suoi valori risuonano con i miei…
Non è comune l’alchimia artistica tra due figure provenienti da ambiti differenti e con un bagaglio artistico e culturale vario.
Tra due settimane, il 27 settembre prossimo, avrà luogo la settimana della moda a Parigi, dove anche Il marchio Balmain presenterà la Collezione Primavera/Estate 2024; attendiamo con ansia di vedere l’invito ufficiale della casa di moda al suo nuovo Brand Ambassador e le sorprese che questa nuova collaborazione ci preserverà.
